Un grave incidente sul lavoro si è verificato nei giorni scorsi in un’abitazione privata di via Scarpitti, dove un operaio di circa 40 anni è finito in ospedale dopo aver ingerito accidentalmente del diserbante contenuto in una bottiglia etichettata come una nota bevanda al tè freddo.
Diserbante scambiato per tè freddo: la dinamica
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, l’uomo era impegnato in lavori di giardinaggio insieme a un collega e al proprio responsabile quando ha bevuto il contenuto della bottiglia, convinto che si trattasse di una normale bevanda. All’interno, invece, era stato conservato un prodotto chimico utilizzato per il trattamento delle aree verdi.
Ricoverato con gastrite: prognosi di 21 giorni
Dopo l’ingestione, l’operaio ha accusato un malore ed è stato trasportato all’ospedale di Castel di Sangro, dove i medici gli hanno diagnosticato una gastrite causata dalla sostanza ingerita. La prognosi è stata fissata in 21 giorni.
Due persone indagate dalla Procura di Sulmona
Le indagini avviate dalla Procura di Sulmona hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due persone, un 40enne e un 43enne, accusati di lesioni personali colpose in concorso. Gli investigatori stanno verificando le modalità con cui il diserbante sarebbe stato conservato e se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza previste.
Sequestrate le bottiglie, coinvolta anche la ASL
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i Carabinieri hanno sequestrato le bottiglie coinvolte nell’episodio. Gli accertamenti proseguono anche con il coinvolgimento dei servizi competenti della ASL, che dovranno verificare eventuali irregolarità nella gestione e nella conservazione delle sostanze potenzialmente pericolose.
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