Gravina dimissioni FIGC: fine di un’era durata 8 anni

Gravina dimissioni FIGC, presidente lascia la federazione

abriele Gravina ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza della FIGC il 2 aprile 2026, incarico che ricopriva dal 2018. La notizia delle dimissioni di Gravina dalla FIGC arriva al termine di giorni di forti polemiche e pressioni, sia dal mondo politico che da quello sportivo, in particolare dopo alcune dichiarazioni sugli sport dilettantistici seguite alla recente delusione della Nazionale.

Le dimissioni di Gravina dalla FIGC: come è maturata la scelta

Nonostante le critiche già emerse in passato – soprattutto dopo la seconda mancata qualificazione ai Mondiali durante il suo mandato – Gravina aveva finora mantenuto un ampio consenso interno. Il clima però è cambiato rapidamente nei giorni successivi alla delusione della Nazionale, portando il presidente alla scelta delle dimissioni.

Il bilancio della gestione Gravina alla guida della Nazionale

Durante la sua gestione, la Nazionale italiana ha vissuto alti e bassi: il trionfo agli Europei del 2021 resta l’unico grande successo, a fronte però di risultati spesso inferiori alle aspettative e di frequenti cambi alla guida tecnica.

Gravina e il legame con Castel di Sangro

Gravina, 72 anni, con una lunga carriera dirigenziale alle spalle, è legato al territorio abruzzese come ex dirigente del Castel di Sangro Calcio, protagonista negli anni ’90 di una storica scalata fino alla Serie B. Nel tempo ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui la presidenza della Lega Pro, fino all’elezione al vertice della FIGC nel 2018, con percentuali di consenso molto elevate, confermate anche nella successiva rielezione.

Cosa succede dopo le dimissioni di Gravina: le elezioni FIGC

Dopo l’annuncio, si è aperta una nuova fase per la Federazione: l’assemblea per eleggere il nuovo presidente è stata fissata per il 22 giugno 2026 a Roma. Nei giorni successivi alle dimissioni, Gravina aveva inoltre confermato la propria disponibilità a intervenire in audizione alla Camera l’8 aprile, per fare il punto sullo stato del calcio italiano.

Una svolta importante per il futuro della FIGC e dell’intero movimento calcistico nazionale, dopo otto anni alla guida del calcio italiano firmati Gravina.

Domande frequenti

Quando si è dimesso Gravina da presidente della FIGC?
Gabriele Gravina ha rassegnato le dimissioni il 2 aprile 2026, dopo otto anni alla guida della Federazione.

Perché si è dimesso Gravina?
La scelta è arrivata dopo forti pressioni politiche e sportive, in seguito alla delusione della Nazionale italiana e ad alcune dichiarazioni sugli sport dilettantistici.

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*